Perché il doppio nome ?
Aggiornamento 2026
Dicembre 2025 la Fédération Cynologique Internationale (FCI) ha ufficialmente accettato ed approvato la variazione del nome proposta dal Club di Razza italiano anteponendo il primo nome “Abruzzese” al “Maremmano ” . La denominazione ufficiale diviene quindi CANE PASTORE ABRUZZESE -MAREMMANO con la corrispondente dicitura in inglese (Abruzzes and Maremma Sheperd dog) .
Non è soltanto una inversione formale ma essenziale che ridà alla regione ABRUZZO vera culla e origine della razza per storia ,cultura ,tradizione la primarietà negli anni sbiadita nell’immaginario collettivo da un doppio nome frutto e retaggio del compromesso della cinofilia anni ’50 . MI auguro che questo sia solo un primo pur importante passo per riportare al nome unico “ABRUZZESE ” che cancelli un doppio nome che ha portato solo confusione negli anni
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“Cane da Pastore Maremmano-Abruzzese“ è la denominazione ufficiale data alla razza nel 1958 , quando l’ENCI incaricò il Prof. Solaro di redigere lo standard ancor oggi in vigore .
Con esso i redattori hanno voluto riconoscere alla Maremma una paternità sul cane che assolutamente non le appartiene. Il doppio nome si è diffuso poi nel corso degli anni ed ha creato molta confusione su questa razza , sulle sue vere origini e caratteristiche morfo-funzionali .
Da secoli chiamato semplicemente “cane da pecora“ o “pastore abruzzese“ questo cane è il frutto di una selezione millenaria legata al vastissimo fenomeno della pastorizia transumante , che in Italia ha avuto ed ha il suo epicentro in Abruzzo e nelle altre zone attraversate dai Regi Tratturi dell’ex Regno di Napoli.
Nella Maremma Toscana , anche a causa del suo territorio in buona parte acquitrinoso, è sempre stato predominante l’allevamento bovino ed equino ( non a caso resta viva la tradizione dei “Butteri “) . L’allevamento ovino si è intensificato solo dopo le bonifiche degli anni ’20 e ’30 , soprattutto grazie alla immigrazione di pastori sardi divenuti stanziali .
Il fenomeno della transumanza quindi ha interessato solo marginalmente la maremma , dove arrivavano a svernare le greggi discese dagli altipiani umbri.
Ed anche in questo caso tali migrazioni non possono essere paragonate alle centinaia di migliaia di capi che percorrevano i Tratturi dall’ Abruzzo verso la Puglia ( e con essi le migliaia di cani al seguito ) .
La Maremma in sostanza è stata zona di diffusione ma non di selezione in senso stretto della razza.
Va da se quindi che le basi culturali, storiche e sociali da cui questa razza trae origine sono quelle delle Genti e dei Pastori d’Abruzzo per i quali il cane da pecora è stato sempre indissolubilmente legato al sistema economico-sociale della pastorizia e indispensabile ausilio alla dura vita quotidiana .
Ancora oggi , percorrendo l’Abruzzo,si può constatare questo strettissimo legame.
Migliaia sono ancora i cani utilizzati per la difesa dai predatori ed innumerevoli sono quelli tenuti a guardia di case e proprietà.
Tradizioni , feste, proverbi, modi di dire , nomi di strade e contrade : tutto in Abruzzo riecheggia e riporta alla “civiltà della transumanza“
Perché allora questo nome: Maremmano Abruzzese? Un doppio nome che appare ancor più come una forzatura se si considera che ci sono Regioni dove la presenza di questa razza è sempre stata molto più radicata che non in Maremma ( vedi ad es. Sannio , Matese, Puglia ) e che quindi avrebbero maggior titolo ad essere menzionate nella denominazione dell’ENCI .
L’aggiunta: “Maremmano” quindi solo perché i primi ad allevare la razza per scopo sportivo ed espositivo sono stati cinofili ed allevatori toscani . A ciò si aggiunga che il Solaro ed i suoi collaboratori erano espressione di quella cinofilia e si avrà un’idea della situazione contingente e del contesto elitario che ha prodotto un doppio nome ambiguo ed uno Standard che in diverse parti non corrisponde nelle misure e nelle proporzioni alla realtà della razza.
Noi crediamo invece che questo cane sia visceralmente Abruzzese per storia, cultura, tradizione tanto da poter essere preso a emblema della nostra Regione .Questa razza va capita prima col cuore e poi con la mente e nessun tecnico cinofilo potrà mai conoscerla a fondo se non ne avrà prima conosciuto, capito ed assimilato il retroterra in cui si è forgiata attraverso i secoli.
Abruzzese-Maremmano il nome ufficiale da Dicembre 2025 –
ABRUZZESE il cane
Per noi da sempre il “cane da pecora“ dei nostri Padri.
